Sbarca a New York il “TracingITALIANroots.NY. Si tratta di una web app gratuita che, con un semplice tocco, permette di scoprire una mappa interattiva fatta di storie, tradizioni ed eredità degli italiani in America, trasformando la tecnologia in una vera e propria macchina del tempo capace di connettere passato e presente.
L’interessante e utile progetto prende forma nella Grande Mela grazie al Comites NY con Ornella Fado, Vice Presidente del Comitato e Presidente della Commissione Comunicazione ed Eventi, nelle vesti di Responsabile della divulgazione dello stesso insieme al Curatore dell’iniziativa Fabio Castagna (nella foto, in basso). L’idea e’ quella della valorizzazione e narrazione della presenza italiana negli Stati Uniti attraverso uno strumento innovativo, accessibile e di forte impatto culturale.

Il progetto nasce nel 2024 dall’esperienza di Castagna (ideatore della piattaforma) e prende forma a Washington DC, come progetto pilota, grazie alla collaborazione con la Presidente del COMITES di Washington, Maby Palmisano. Presentato presso l’Ambasciata d’Italia, è stato riconosciuto come Progetto Speciale dal MAECI, co-finanziandolo insieme a GlobalMedia, partner tecnologico (Copyright Platform tracingITALIANroots©), affermandosi rapidamente come un modello virtuoso di connessione tra cultura, memoria e innovazione.
Oggi il COMITES di New York è il primo a promuoverne l’espansione negli Stati Uniti, con l’obiettivo di costruire una mappa digitale e partecipativa dell’italianità, capace di coinvolgere istituzioni, associazioni (italiane e italo-discendenti), musei, teatri e media, consolidando il senso di appartenenza e rafforzando i legami con la rete locale americana.
«L’obiettivo è creare una forte sinergia tra istituzioni, associazioni, musei, teatri e media, per dare forma concreta a una mappa dell’identità italiana che sia viva, accessibile e condivisa», ha dichiarato Ornella Fado. «Questo progetto, vuole sottolineare Fabio Castagna, non crea una semplice mappa, ma dà vita a un’anima: la mappa vivente dell’eredità italiana dove costruire una narrazione condivisa e inclusiva dell’identità italiana in America, rafforzando il ponte tra le due sponde dell’oceano».
Un ruolo è affidato anche all’informazione, invitando i giornalisti a contribuire attivamente, raccontando storie, intervistando protagonisti e valorizzando quelle eccellenze che rappresentano la memoria e l’identità italiana negli Stati Uniti.
Presso il Consolato Generale d’Italia a New York, il 28 Maggio sarà presentata l’espansione della piattaforma a New York con una prima selezione di 100 schede, accessibili gratuitamente a livello internazionale.
TracingITALIANroots© non è solo un archivio digitale, ma una vera e propria “mappa vivente”, costruita grazie al contributo della comunità, dove le storie individuali diventano patrimonio collettivo.
Grazie inoltre alla collaborazione con Italea e il progetto del “Turismo delle Radici”, questa iniziativa non solo preserva la memoria storica, ma stimola anche un ritorno concreto verso i luoghi d’origine, promuovendo un turismo identitario e consapevole. E per chi non può viaggiare, sarà l’Italia a raggiungerlo attraverso la tecnologia che si fa strumento della memoria.