Papa Leone XIV ha nominato l’arcivescovo italiano Gabriele Giordano Caccia, 68 anni, illustre diplomatico della Santa Sede, nuovo nunzio apostolico negli Stati Uniti.
Succede al cardinale Christophe Pierre, la cui dimissione è stata accettata da Papa Leone dopo aver raggiunto “i limiti dell’età”, ha detto il Vaticano. Il prelato nato in Francia, che ha compiuto 80 anni il 30 gennaio, è stato nominato nunzio negli Stati Uniti il 12 aprile 2016 da Papa Francesco, che lo ha anche nominato cardinale al concistoro del 30 settembre 2023. Durante il suo mandato, ebbe un ruolo importante nell’individuare candidati a vescovo e contribuì in modo significativo alla trasformazione della leadership della Chiesa cattolica negli Stati Uniti, compito che ora affida al suo successore.
Esperto diplomatico e finora Osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite, succede nel ruolo chiave per la missione di “comunione e pace”.
Ecco i dettagli principali della nomina:
- Esperienza: Nato a Milano nel 1958, monsignor Caccia ha una lunga carriera diplomatica, inclusi i ruoli di nunzio in Libano (2009-2017) e nelle Filippine (2017-2019).
- Contesto: È considerato una figura chiave della diplomazia di Leone XIV, specialmente per la gestione delle sfide internazionali legate all’intelligenza artificiale e ai conflitti.
- Formazione: Cresciuto nell’ambiente di Villa Nazareth con il cardinale Achille Silvestrini, ha collaborato strettamente con il cardinale Pietro Parolin.
- Ruolo precedente: Dal 2019 era Osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite a New York.

