Don Luigi Portarulo, parroco della Basilica della Old St. Patrick di New York, e il suo gruppo di pellegrini sono partiti da New York, carichi di speranza e fede nel cuore, per il viaggio in Terra Santa. Avevano pianificato quel viaggio per mesi, sognando di raggiungere Gerusalemme, la città sacra dove ogni pietra racconta una storia di devozione.
Dopo giorni di volo, finalmente atterranno in Terra Santa. L’emozione era palpabile mentre si avvicinavano ai luoghi tanto desiderati: il Muro del Pianto, la Chiesa del Santo Sepolcro, e il Monte degli Ulivi.
Ma proprio mentre il gruppo si godeva la gioia del pellegrinaggio, una nube di paura si stava formando all’orizzonte. Notizie di tensioni crescenti nella regione si facevano sempre più insistenti: missili su Iran e nei pressi di Gerusalemme.
Don Luigi, insieme ai suoi pellegrini, hanno dovuto affrontare la difficile scelta di rimanere o tentare di tornare a casa mentre la paura si mescolava con la fede. Impossibile prendere un aereo, impossibile uscire dalla citta’. Bisognava stare nel bunker, pregare, sperare.
Dopo giorni di attesa e incertezze, le vie per lasciare Gerusalemme si sono riaperte, parzialmente. Con il cuore pesante, ma la determinazione nell’anima, Don Luigi ha guidato i suoi pellegrini verso l’aeroporto.
Finalmente, dopo un viaggio di ritorno segnato da emozioni contrastanti, il gruppo e’ atterrato nuovamente a New York. Erano fisicamente tornati a casa, ma i ricordi e le esperienze vissute li ha segnati e storditi.
Ecco il racconto nelle parole di don Luigi.

