sabato, Marzo 7, 2026

Belmore Cafe’, tra Cinema e radici: l’evento segna il ritorno a NY del producer italiano Vincenzo De Sio

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Il Belmore Café segna un momento di grande significato per il panorama culturale di New York, rappresentando non solo un ritrovo ma un autentico contenitore di cultura, storie e radici. L’evento, che ha visto il ritorno nella Grande Mela del producer italiano Vincenzo De Sio, si è svolto presso The Producers Club, dove un pubblico attento e partecipe ha accolto con entusiasmo le proiezioni e i dibattiti.

Durante la serata, sono stati presentati alcuni cortometraggi che esplorano varie sfaccettature della vita e dell’arte, portando l’attenzione sulla cultura italiana in America, ma non solo.

Ricca la scaletta.

De Sio ha presentato il suo Corto ” Sweet Alabama” che vede protagonista la giovane salernitana Sara Mola premiata dalla produzione come volto emergente del mondo cinematografico. Tutto si svolge al tavolo di un bar tra sogno e realtà. Una sorta di piccolo viaggio che racconta l’amore improvviso, se vogliamo una sorta di road movie che scorre in poche ore. Lo stesso producer ha ulteriormente incantato i presenti con la proiezione di “Beatrice”, un corto animato di notevole impatto emotivo.

Spazio anche al cortometraggio di Luigi Di Domenico che ha realizzato Lethni (protagonista e’ Irene Parisi). L’acqua di una fontana riflette il volto di una donna in uno stato di apparente ipnosi. Dal momento in cui inizia a muoversi, emerge il bisogno primordiale e brutale di testimoniare la propria esistenza. Nel suo dispiegarsi, il movimento non è concepito come elemento isolato, ma come parte integrante dello spazio che lo ospita, in una continua interazione tra corpo e paesaggio.

E’ stata poi la volta della clip, dell’anteprima del documentario “Il viaggio”, curato dalla giornalista Rosa Coppola (Founder de Italian Roots TV) , che narra le storie degli italiani giunti a New York via nave, arricchendo il tessuto culturale della città con le loro esperienze e aspirazioni. La nave vista come “il viaggio”, appunto. Non solo un mezzo di trasporto ma una emozione, uno spartiacque con un prima e un dopo. L’idea ha ricevuto il riconoscimento della produzione Belmore Cafe’.

La serata ha registrato un ulteriore riconoscimento andato alla producer e presentatrice Ornella Fado, una figura di spicco nel panorama della produzione e spettacolo a New York, premiata per il suo contributo ventennale che da’ alla comunita’ italiana grazie alla trasmissione “Brindiamo!”La sua presenza ha rimarcato l’importanza di mantenere vive le tradizioni e le esperienze della comunità italiana all’estero.

Un saluto e’ arrivato anche direttamente dall’Italia, da Salerno, dal Caffe’ Pietro – di Pietro Spisso – che sta inventando un caffe’ da presentare a New York; una istantanea e’ giunta poi dalla Puglia, Apulia, di Riccardo Di Palma, che invita a scoprire le bellezze della regione.

Belmore Café si è affermato come un luogo di incontro, scambio e riflessione. Il connubio tra cinema e cultura diventa così un potente strumento per raccontare e valorizzare le radici, creando legami tra generazioni e culture diverse. A tal proposito e’ stata anche presentata l’associazione Polento.NY che mira ad aiutare gli italiani che necessitano di assistenza nei piu’ svariati campi. Infine ma non ultimo l’apprezzato intervento di Stefania Puxeddu Clegg, insegnante, da sempre in prima linea ad aiutare i giovani colleghi che si affacciano nel mondo del lavoro.

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