La Scuola d’Italia Guglielmo Marconi di New York ha recentemente reso omaggio a un grande sostenitore dell’istruzione e della cultura italiana, Vito De Simone, attraverso l’apposizione di una targa commemorativa. Questo gesto è un riconoscimento alla sua generosa donazione economica, che sarà utilizzata per finanziare programmi scolastici fondamentali per gli studenti.
Vito De Simone, salernitano di origini (precisamente di Campagna) ha dedicato gran parte della sua vita alla promozione della lingua e della cultura italiana negli Stati Uniti. È stato il fondatore de La Fusta (La Fusta è la rivista diretta dai graduate students di Italiano, parecchi dei quali hanno fatto esperienza nella direzione e nella produzione), la prima rivista dedicata agli studenti laureatisi in italiano presso la Rutgers University del New Jersey, un’iniziativa pionieristica che ha aperto la strada a molti giovani talenti. E’ stato produttore televisivo, scrittore, filantropo. Il suo impegno non si è fermato qui; infatti, ha anche ricoperto il ruolo di presidente dell’Associazione degli Insegnanti Americani di Italiano (AIAE), contribuendo attivamente alla diffusione della cultura italiana nel panorama educativo americano. Attualmente, e’ Cav. Josephine A. Maietta a dirigere l’importante associazione con una azione continua, costante di promozione della cultura italiana nella comunita’ italiana, italo-americana e tra i due Paesi.
Grazie ai suoi sforzi e alla sua dedizione, Vito ha ricevuto numerosi riconoscimenti, consolidando la sua posizione come figura illustre nel mondo dell’istruzione e della cultura. La targa apposta presso la Scuola d’Italia non è solo un simbolo di gratitudine, ma anche un invito a continuare a perseguire l’eccellenza educativa che Vito ha sempre sostenuto.



L’iniziativa della Scuola d’Italia (diretta da Anthony Martire) rappresenta un importante passo verso la valorizzazione del patrimonio culturale italiano e un forte messaggio sulla rilevanza dell’istruzione. Grazie a Vito De Simone sempre accompagnato dalla moglie Caroline, instacabile pilastro della sua vita, molti studenti avranno la possibilità di approfondire la loro conoscenza della lingua e della cultura del Belpaese, continuando così una tradizione che arricchisce non solo la comunità italiana, ma l’intera società americana. (credits foto, prof Riccardo Catalano)


