Il sindaco di New York Zohran Mamdani ha pubblicamente dichiarato che sta inviando 20 “autobus riscaldati” in giro per la citta’, dove i senzatetto possono mangiare panini e ripararsi dalle intemperie.
Peccato pero’ che quasi nessuno dei destinatari sia stato informato! Nessuno nel terminal – compresi i senzatetto, un agente della polizia di New York e i dipendenti del terminal stesso – sapeva che due autobus riscaldati erano parcheggiati all’esterno.
Nel mentre il freddo continua a mietere vittime, se ne contano almeno quattordici al momento, la Comunicazione tra il Dipartimento per i Servizi ai Senzatetto, la Polizia di New York e il Dipartimento dei Trasporti mostra falle.
“Come dice un luogo comune, a volte la mano sinistra non sa cosa sta facendo la destra”, ha affermato Norman Siegel, avvocato per i diritti civili che gestisce il programma di volontariato per i senzatetto.
Giovedì sera, Siegel e altri tre volontari hanno visitato il terminal dei traghetti, noto luogo di sosta per i senzatetto.
Nel terminal non era affisso alcun cartello che informasse del Servizio offerto.
Se non fosse stato per i volontari, non è chiaro se qualcuno avrebbe saputo degli autobus riscaldati. Un agente della polizia di New York al terminal, così come un dipendente del dipartimento dei trasporti, hanno dichiarato di non aver idea che i veicoli fossero parcheggiati all’esterno.
Un cartello sul finestrino del veicolo con la scritta “centro di accoglienza” era appena visibile.

