La settimana degli incanti a New York si arricchisce con le aste dedicate agli antichi maestri, evidenziando il ruolo centrale delle opere italiane sul mercato dell’arte internazionale. Case d’asta come Sotheby’s e Christie’s organizzano eventi, tra cui la “Masters Week” e la “Classic Week”, presentando dipinti e manufatti rarissimi.
Il 5 febbraio 2026 il protagonista assoluto sarà Antonello da Messina, con in catalogo alla vendita Master Paintings & Works of Art Part I, uno dei pochissimi dipinti ancora in mano privata tra i soli 40 del maestro italiano. Per quella in catalogo da Sotheby’s si tratta, inoltre, di un’opera doppia, un pannello, datato 1460-1465, che presenta un Ecce Homo sul recto e San Girolamo nel Deserto sul verso ed è stimato $10-15 milioni.
Aspetti chiave delle aste di opere italiane a New York:
- Settimana degli Old Masters: Le aste, spesso concentrate tra gennaio e febbraio, includono opere di valore storico, con una forte presenza di arte italiana.
- Focus sul mercato: La richiesta di capolavori italiani, in particolare dipinti, è costantemente elevata, rendendo l’evento un momento chiave per collezionisti e musei.
- Oltre l’antico: A New York trova spazio anche l’arte italiana del ‘900 e contemporanea, con mostre e gallerie che celebrano artisti italiani in collaborazione con istituzioni come Magazzino Italian Art
Questo contesto sottolinea il prestigio duraturo dell’arte italiana, apprezzata sia nelle sue espressioni classiche che in quelle moderne e contemporanee, confermando New York come hub fondamentale per il mercato artistico italiano.

