La Camera ha approvato in prima lettura una proposta di legge che permetterà agli italiani iscritti all’AIRE e residenti in Paesi non UE/EFTA di avere l’assistenza sanitaria in Italia tramite il pagamento di un contributo annuale di circa 2.000 euro. Attualmente, gli italiani all’estero hanno diritto solo a cure urgenti e ospedaliere per un massimo di 90 giorni all’anno, se non sono lavoratori distaccati. La Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) copre le cure necessarie in caso di temporaneo soggiorno nei paesi UE/SEE/Svizzera.
Nuova possibilità di assistenza sanitaria per italiani all’estero
- Cittadini coinvolti: Italiani regolarmente iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) e residenti in Paesi extra-UE ed extra-EFTA.
- Costo: Un premio annuo di circa 2.000 euro, da pagare a partire dal rilascio della tessera sanitaria nazionale.
- Cosa prevede: La possibilità di aderire volontariamente al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e di ricevere l’assistenza sanitaria in Italia.
- Stato attuale: La proposta di legge è stata approvata in prima lettura dalla Camera.
Assistenza sanitaria per cittadini residenti all’estero
- Assistenza attuale: Gli italiani residenti all’estero (non lavoratori distaccati) hanno diritto solo a prestazioni ospedaliere urgenti e per un periodo massimo di 90 giorni all’anno in Italia.
- Come fare: È possibile richiedere una nuova tessera sanitaria all’ambasciata o al consolato italiano del Paese di residenza.
- Cittadini UE/SEE/Svizzera: Per soggiorni temporanei, è possibile usufruire delle cure necessarie presentando la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), che si trova sul retro della tessera sanitaria italiana
