venerdì, Gennaio 23, 2026

Giorni contati per l’Elizabeth Street Garden di Little Italy: anche il nuovo sindaco di NY ne chiede la demolizione

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I giorni dell’Elizabeth Street Garden di Little Italy potrebbero essere contati. Ancora una volta.

Zohran Mamdani, nuovo sindaco di New York City, durante la campagna elettorale ha promesso di sfrattare i gestori privati del giardino dal lotto di proprietà della città per far posto a un complesso residenziale a prezzi accessibili che mira ad aiutare gli anziani rimasti senza casa.

Lo straordinario fazzoletto verde e’ nuovamente al centro di un braccio di ferro tra gli strenui difensori – semplici cittadini e persino celebrita’ come Robert De Niro, Martin Scorsese e Patti Smith – e le Amministrazioni comunali che si sono succedute nel tempo, forti di una sentenza del Tribunale pronunciatosi, nel 2023, a favore della demolizione.

Il giardino di Reiver è rimasto aperto al pubblico senza conflitti fino al 2012, quando la città lo ha incluso in un piano di sviluppo per la riqualificazione urbana. Il progetto, noto come Haven Green, avrebbe costruito sull’area un mix di uffici, negozi di lusso e alloggi a prezzi accessibili. Avrebbe inoltre aggiunto 123 appartamenti per anziani a basso reddito.


Ma perche’ piace tanto? Non si tratta solo e semplicemente di un polmone verde. E’ una oasi caratterizzata da vere e proprie opere d’arte che colorano il giardino capace di suscitare meraviglia e stupore in tutti coloro che ne hanno sperimentato la visione, quasi magica. Le sculture neoclassiche della collezione di Allan Reiver sono nascoste tra aiuole e alberi da frutto. L’artista arrivo’ in citta’ nel 1989 stabilendosi dinanzi a quel giardino abbadonato. Ci volle poco e creo’ quello che sarebbe divenuto un Museo a cielo aperto conosciuto da tutti, non solo a NYC.

L’Elizabeth Garden ti catapulta e ti avvolge in una atsmofera magica, di altri tempi, come quella della Golden Age. C’e’ la statua di una dea greca che regge un grappolo d’uva o una replica della scultura greco-romana “Ragazzo con spina”. Ancora, il gazebo in ferro progettato dai fratelli Olmsted nel 1898 per una villa di Long Island.

Insomma, tanta bellezza che nel corso degli anni e’ finita nell aule dei tribunali, dinanzi ad un giudice che ne ha decretato la morte.

Il sindaco uscente, Eric Adams, non ha mai voluto sentire ragioni, neanche dinanzi all’accorata lettera delle celebrita’. Aveva fatto spallucce per poi sospendere la demolizione il giorno prima delle primarie democratiche di giugno, perse.

“Quando ero piccolo, Little Italy era più o meno una giungla di cemento. Giocavamo nei vicoli. Non c’era ombra, né verde, né tregua, qualcosa di cui ogni quartiere ha bisogno. La conformazione di Little Italy può essere diversa, ma il bisogno di un’oasi bella e rinfrescante come l’Elizabeth Street Garden non è cambiato. Vorrei che ci fosse stato quando ero piccolo”, ha scritto Scorsese nella sua lettera.

“Sono favorevole ad aumentare la disponibilità di alloggi a prezzi accessibili (i leader della comunità hanno individuato luoghi alternativi per lo sviluppo), ma sono anche interessato a preservare il carattere dei nostri quartieri”, sostiene De Niro.

“Il Giardino non è solo un’oasi di verde all’interno della nostra città, ma è una vera e propria opera d’arte”, ha scritto Patti Smith (madrina del punk), 78 anni, che si è esibita nello spazio verde per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sua imminente rovina.

Mamdani ha dichiarato in diverse interviste pubbliche che avrebbe demolito il giardino per costruire un complesso residenziale. Questo pone le basi per ulteriori conflitti che Mamdani potrebbe dover affrontare come sindaco, nel tentativo di far fronte alla carenza di alloggi in città, mantenendo al contempo il sostegno dei progressisti che diffidano dei costruttori.

I gestori del giardino, dal canto loro, si trovano in una “posizione molto vulnerabile” dopo che un giudice ha firmato un ordine di sfratto a marzo. Ma c’e’ di piu’.

Il giardino ha smesso di pagare l’affitto nel 2018 e l’anno scorso un giudice ha stabilito che e’ necessario pagare 95.000 dollari di arretrati.

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